La trama

La trama di Blade Runner, al contrario di molti altri film, può cambiare di significato a seconda dell’edizione. La fine e la natura stessa di Rick Deckard sono messi in discussione a seconda della presenza o meno di alcune scene aggiuntive.

In viola sono evidenziate le scene che possono cambiare da una versione all’altra di Blade Runner e lasciano lo spettatore a ponderare su due significati differenti della natura di Rick Deckard.

ATTENZIONE! Per ovvi motivi, la trama è un immenso spoiler, non leggerla se non vuoi sapere come va a finire!

Un breve riassunto

Per chi non avesse voglia di leggersi tutta la trama per esteso, ecco un brevissimo riassunto. Anche questo può essere uno spoiler e rovinarvi qualche sorpresa… siete avvertiti!

Rick Deckard, cacciatore di androidi, viene incaricato di “ritirarne” (ucciderne) alcuni, fuggiti da una colonia extra-mondo. Il loro leader, Roy Batty, nel frattempo cerca un modo per prolungare la propria vita, cercando di capire se è possibile aggirare l’inevitabile morte prematura che colpisce tutti gli androidi. Uno dopo l’altro, gli androidi vengono uccisi, fino al confronto finale tra Rick Deckard e Roy Batty.

La trama di Blade Runner

blade-runner-japanese2019, in una società distopica la tecnologia degli uomini ha portato alla creazione di esseri simili a loro e definiti replicanti, utilizzati come schiavi, con doti intellettive e forza fisica maggiore dell’essere umano, ma con una durata di vita molto più limitata.

Sei replicanti del tipo più evoluto prodotti dalla società Tyrell Corporation, 3 femmine e 3 maschi capeggiati da Roy Batty, riescono a rubare un’astronave e a scappare dalle colonie extramondo, arrivando di nascosto a Los Angeles con l’intento di riuscire a modificare la loro “data di scadenza” ormai prossima.

Due di loro vengono subito catturati; dei  rimanenti quattro che riescono a fuggire uno, Leon, riesce a farsi assumere dalla Tyrell Corporation, viene però scoperto dall’agente Holden durante il test di riconoscimento degli androidi Voight-Kampff, ma dopo avergli sparato scappa nuovamente.

Per catturare, o meglio, “ritirare” i quattro fuggitivi, il capitano Bryant incarica Rick Deckard, un ex poliziotto cacciatore di replicanti, affiancandolo dal collega Gaff. Deckard si reca alla Tyrell Corporation per condurre dei test Voight-Kampff su un androide modello Nexus 6, ma il dottore Tyrell, a capo della società, lo invita a effettuarlo sulla sua segreteria, Rachel, all’apparenza umana ma che si rivela invece un replicante.
Mentre Deckard si reca  a casa di Leon, nella quale trova alcune fotografie e una squama, Leon stesso e Roy Batty scovano e minacciano Hannibal Chew, un progettista di occhi della Tyrell Corporation, che li manda a sua volta da un altro progettista amico del dottor Tyrell: J.F. Sebastian.

Deckard torna a casa seguito da Rachel, che dopo l’esperimento vuole sapere la verità sulla sua natura: umana o replicante? Il poliziotto  le conferma la sua natura di replicante, spiegandole che i suoi ricordi d’infanzia sono frutto di innesti mentali e provocando la disperazione della ragazza che scappa dall’appartamento di Rick. Contemporaneamente una delle replicanti fuggitive – Pris, la compagna di Roy – viene ospitata in casa da J.F. Sebastian.

Mentre dorme, Deckard sogna un unicorno, e al risveglio analizza foto e squama trovate in casa di Leon, arrivando ad associare le prove alla replicante Zhora che lavora come spogliarellista in un locale (la squama appartiene a un serpente artificiale usato nel suo spettacolo). Dopo averla inseguita prima nel camerino, poi per strada, riesce finalmente ad ucciderla.

Rick viene intanto informato dal capitano Bryant che pure Rachel dev’essere “ritirata” e, quando il capitano si allontana con Gaff, Deckard cerca di raggiungerla ma viene aggredito da Leon. E’ proprio Rachel che elimina Leon, salvando così il cacciatore di replicanti.

Rick, dopo questo, decide di salvare Rachael e la nasconde in casa sua, innamorandosi l’uno dell’altra.
Roy Batty e J.F. Sebastian si recano dal dottor Tyrell per cercare un modo di prolungare la “data di termine” della vita sua e della compagna Pris; al rifiuto del dottore perché la cosa non è possibile Roy lo uccide.

Rick Deckard intuisce che i due androidi rimasti sono nascosti in casa di Sebastian. Raggiunto il luogo, viene attaccato prima da Pris, che riesce ad uccidere, e poi da Roy Batty. Deckard scappa ma, saltando da un tetto, scivola e rimane sospeso nel vuoto appeso ad una trave. Roy Batty, ormai allo scadere della sua vita, lo salva, e dopo uno dei monologhi più famosi della storia del cinema, muore.

Giunge sul luogo anche Gaff che ammonisce Deckard sul fatto che anche Rachel non potrà vivere. Rick si precipita al suo appartamento, dove ha lasciato Rachel, e decidono di scappare. Mentre scendono in ascensore, Rachel calpesta un origami a forma di unicorno.

La scena finale dipende strettamente dalla versione di Blade Runner. Nelle prime versioni del film, Rick Deckard e Rachel fuggono nella famosa scena a volo d’uccello sopra un paesaggio forestale. Nelle versioni successive, il film termina al chiudersi delle porte dell’ascensore.